Edizione 2012 – Scudi di Bronzo

GIULIO BARGELLINI

Storia di un moderno mecenate che, a un certo punto della propria vita, ha deciso di abbracciare un’iniziativa di solidarietà. Durante uno dei suoi numerosi viaggi in Kenya ha conosciuto “l’altra Africa”, quella “non turistica”. Ci sono voluti quattro anni per ultimare la Kybrani School, scuola a sessanta chilometri da Malindi, destinata a ospitare bambini sordomuti. La scuola offre anche formazione scolastica e ricovero permanente.
Giulio Bargellini è impegnato costantemente per la raccolta di farmaci e generi alimentari. Importanti anche le aste benefiche che organizza per la raccolta dei fondi necessari per l’acquisto e la manutenzione di attrezzature mediche.

 

 

ABITANTI ISOLA DEL GIGLIO

Un riconoscimento all’umanità e alla solidarietà dimostrata dagli abitanti dell’Isola del Giglio nei confronti dei naufraghi della Costa Concordia, quando la notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi, la nave si incagliò sulle coste dell’isola. In quelle ore i  cittadini salvarono dalle onde moltissime persone, famiglie, bambini e anziani, accogliendole nelle loro case e nelle strutture pubbliche, offrendo loro ogni tipo di cura e assistenza.

 

 

 

 

COMUNITÀ SOLIDARISTA POPOLI ONLUS

La Comunità Solidarista Popoli Onlus è nata nel 2001 allo scopo di portare sostegno concreto a persone che in grave difficoltà a causa di guerre, epidemie, povertà, calamità naturali.  Grazie all’intervento di questa Comunità, sono state realizzate quattro cliniche mobili e quattro scuole elementari nei distretti di Dooplaya e Mutraw, zone minacciate di genocidio dal governo birmano.  Nel 2007 è partito il progetto “Terra/Identità” che ha portato alla costruzione di diversi villaggi agricoli in cui centinaia di profughi hanno potuto ritrovare un’abitazione e una fonte di sostentamento, rendendosi autosufficienti grazie agli strumenti forniti dalla Comunità Popoli. Dal 2008 fornisce aiuti di prima necessità alla popolazione della striscia di Gaza e ai profughi palestinesi residenti nei campi situati in Libano e coordina una attività di adozione a distanza con organizzazioni umanitarie palestinesi dedite al sostegno di orfani.

 

 

 

Allievo STEFANO DELL’ACQUA – Scuola Militare Teiliè

Mentre si trovava in licenza presso il proprio domicilio a Legnano, sentita un’invocazione di aiuto da parte di una donna è immediatamente intervenuto. Un uomo giaceva privo di sensi all’interno di un pozzetto di scarico del giardino della propria abitazione. Ha provveduto a portarlo in superficie e, vista la gravità della situazione, grazie ad un massaggio cardiaco gli ha fatto riprendere conoscenza.  Con l’intervento successivo della Croce Bianca, il medico  sottolineava, come il tempestivo e preciso intervento dell’Allievo Dell’Acqua fosse stato determinante per la vita dell’uomo che, altrimenti, sarebbe sicuramente deceduto.

 

 
M.A. m. ALBERTO PALOMBA e Brig. M. VINCENZO PACE – Guardia di Finanza

Rispettivamente Direttore di Macchina e Nostromo a bordo del Guardiacoste “G” Brigadiere Buratti”, in forza al Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, il 14 gennaio scorso, in servizio presso l’isola del Giglio a seguito del naufragio della Costa Concordia, hanno partecipato attivamente alle operazioni di recupero delle vittime e dei superstiti. In particolare, grazie alle loro competenze e ad una notevole dose di coraggio, in condizioni avverse, sono riusciti ad individuare due passeggeri intrappolati all’interno di un salone. Con non poche difficoltà sono riusciti ad aprire un varco per raggiungere i due superstiti in evidente stato di shock e già interessati da ipotermia, salvando la loro vita.

 

 
Sc. 3^ cl. Fem NICOLA DONATO – Staz. Elicotteri M.M. Catania

Militare libero dal servizio, che con eccezionale atto di coraggio, permeato da generoso altruismo, lucidità di pensiero, ferma determinazione e cosciente rischio personale, non esitava a mettere a repentaglio la propria incolumità per raggiungere i componenti di due famiglie bloccate in una casa che in seguito ad una frana era invasa da fango ed in pericolo di crollo nonché minacciata da fughe di gas dalle condutture. Per prima cosa è riuscito a salvare un neonato di pochi giorni di vita. Successivamente si adoperava con estrema perizia per raggiungere una squadra di VV.FF. giunta da un’altra città, per guidarla attraverso le vie del paese, rendendosi indispensabile per la liberazione e messa in sicurezza di tutte le persone ancora intrappolate nella casa.
Chiaro esempio di genuino intimo eccelso senso di altruismo, nobile spirito di solidarietà, grande generosità d’animo e non comune senso del dovere.

 

UNA SCUOLA IN AFRICA PER JESSICA

È un riconoscimento per questi genitori, per i frati francescani e per tutti i cittadini che hanno  contributo alla realizzazione di “Una Scuola in Africa per Jessica”.
Si chiamava Jessica Simionato e viveva nel quartiere Arcella di Padova, aveva 12 quando per un aneurisma cerebrale ha perso la vita mentre si trovava a scuola. Nonostante la disperazione i genitori hanno acconsentito all’espianto degli organi: grazie a questo gesto altre persone potranno continuare a vivere. Poi, per dare un senso a questa prematura scomparsa, i coniugi Simionato, su suggerimento dei Frati Francescani hanno deciso di sostenere il progetto per la costruzione di una scuola in Africa, nello Zambia.
Ogni 30 del mese l’intero incasso del loro panificio è stato utilizzato per finanziare questo progetto. Nel gennaio 2011 è stata inaugurata una scuola per 800 bambini in un villaggio alle porte di Lusaka. Ancora oggi continua la raccolta di fondi attraverso l’organizzazione di iniziative a scopo benefico.